Consulenza professionale per l’udito per bambini

Un udito sano è enormemente importante proprio per i bambini perché durante il tempo della crescita vengono messi i fondamenti per lo sviluppo seguente. Nei primi anni, il bambino impara le basi della comunicazione umana, si appropria di conoscenze e inizia a pensare autonomamente. In questa importante fase, l’udito è indispensabile per il processo di apprendimento. Sono le orecchie che creano il collegamento con l’ambiente e influenzano la percezione del bambino. Un buon udito è decisivo per la vita futura.

Così come negli adulti, anche nei bambini non è sempre facile riconoscere le menomazioni dell’udito. Ci sono bambini che compensano abilmente la carenza con la loro intelligenza e capacità di adattamento. Un trattamento precoce aumenta le possibilità di successo. Se si sospetta un’ipoacusia, è quindi importante rivolgersi immediatamente a uno specialista con un’ulteriore formazione specifica per i bambini. Nei nostri centri offriamo una consulenza competente e gratuita da parte di un audioprotesista infantile.

Estate e udito: consigli utili per proteggere le tue orecchie e i tuoi apparecchi acustici

L’estate è finalmente arrivata e con lei giornate soleggiate, il clima caldo e la maggiore umidità. Per difenderci dal caldo cerchiamo ombra e beviamo molta più acqua per idratarci. Usiamo creme per proteggerci dai raggi solari e dalle fastidiosissime zanzare.

Ma facciamo anche qualcosa per proteggere il nostro udito?

In questo periodo dell’anno, alcune patologie come l’orecchio del nuotatore e l’otite hanno una maggiore incidenza, visto che siamo più spesso esposti ad acqua fredda e umidità che le causano.

Per prevenire queste patologie, l’ideale è usare i comuni tappi per le orecchie, la soluzione meno costosa e facile da trovare. I tappi possono essere una buona protezione anche in occasioni di concerti all’aperto o discoteche e soprattutto durante i giochi pirotecnici che allietano la maggior parte delle feste patronali estive.

Anche gli apparecchi acustici sono a rischio durante il periodo estivo.

Se li indossi, è possibile che si verifichino problemi di elettricità statica se all’esterno è umido. L’umidità può entrare nelle aperture degli apparecchi acustici più facilmente dei liquidi, determinando un mal funzionamento degli stessi.

Gli apparecchi acustici si possono danneggiare se esposti al calore, al sudore e all’acqua. Anche i bruschi cambiamenti di temperatura possono causare condensa che compromette il corretto funzionamento dei dispositivi audioprotesici.

E’ consigliato quindi l’utilizzo delle custodie e delle asciugatrici elettroniche per salvaguardarne il corretto funzionamento.

Diversi produttori stanno attualmente utilizzando una forma di nano-rivestimento che ricopre sia i componenti interni, che il dispositivo esterno per protegge l’intero apparecchio dall’umidità. Agisce come repellente al liquido e aiuta a mantenere la funzionalità dei dispositivi.

I danni possono provocare una qualità del suono distorta o debole, una durata della batteria ridotta e una funzionalità intermittente.

Consigli Utili

 

E’ consigliato soprattutto nel periodo estivo togliere gli apparecchi acustici quando ti alleni all’aperto, se piove o se il clima è estremamente caldo.

Di notte, apri lo sportello della batteria per eliminare l’umidità.

Quando non li indossi, conservali in una custodia protettiva adatta, lontano dalla luce solare diretta e evita di lasciarli in luoghi umidi o eccessivamente caldi come il cruscotto dell’auto.

Rimuovi gli apparecchi acustici prima di fare la doccia, nuotare o qualsiasi attività in cui potrebbero bagnarsi; anche la crema solare che contiene oli, li può danneggiare. Quindi applica lozioni o spray solo prima di indossare gli apparecchi acustici e assicurarsi che siano completamente assorbiti e asciutti prima di usarli nuovamente.

 

L’estate dovrebbe essere divertente e non stressante.

Se segui i nostri suggerimenti trascorrerai un’estate senza preoccupazioni, piena di suoni e sole.

 

Calo udito dopo il raffreddore

Spesso un semplice accumulo di catarro in seguito ad un banale raffreddore può provocare un calo d’udito.

Autunno, inverno e primavera sono le stagioni in cui si può facilmente incappare in un banale raffreddore o in quella forma di otite, clinicamente definita catarrale, che comporta l’accumulo di catarro nel condotto uditivo. Il calo dell’udito dopo il raffreddore è una condizione di per sé abbastanza comune e priva di conseguenze, ma ad ogni modo poco gradevole a causa della sua lunga durata. Analizziamone insieme origini e rimedi.

Perché si può verificare un calo dell’udito dopo il raffreddore

Con l’accumulo di catarro nelle vie respiratorie superiori, condizione che si verifica anche in occasione di un semplice raffreddore, è possibile che la mucosa della cavità nasale e della faringe, nonché l’apertura della tromba di Eustachio, siano oggetto di infiammazione. Si parla, in tal caso, di raffreddore e di otite catarrale. Al fine di evitare sgradevoli complicazioni, è indispensabile evitare di soffiarsi il naso in modo eccessivamente violento. Così facendo, si ostacola, infatti, l’ingresso nella cavità timpanica di virus e batteri che potrebbero infiammare le mucose, provocando la chiusura parziale o totale dell’apertura che si collega alla tromba di Eustachio ed ostacolando la ventilazione della cavità timpanica. E’ questo il processo che si colloca all’origine del calo dell’udito dopo il raffreddore.

Rimedi classici e alternativi per il calo dell’udito post-raffreddore

Il calo dell’udito dopo il raffreddore o in seguito ad otite catarrale è un’evenienza abbastanza comune, destinata a rientrare nei normali parametri nel giro di circa due settimane. Tuttavia, è opportuno rivolgersi ad un medico specialista otorinolaringoiatra che, dopo un’attenta visita, possa prescrivere un’adeguata terapia, solitamente a base di antibiotici e/o cortisonici. Anche l’omeopatia, con i suoi rimedi naturali, può venire in soccorso in caso di calo dell’udito dopo raffreddore. L’utilizzo della Pulsatilla, da applicare direttamente in loco, soprattutto quando l’orecchio si presenta rosso e gonfio, è risultato molto efficace. Silicea e Chamomilla svolgono un’azione molto simile alla Pulsatilla, caratterizzandosi inoltre per una funzione antidolorifica.

Fonte: Amplifon.com

pulizia apparecchi acustici

Come prendersi cura degli apparecchi acustici in vacanza

Per qualcuno è ancora presto, altri sono già partiti per le loro vacanze estive, ma non c’è dubbio che con le temperatura altissime di quest’anno in molti scelgano anche solo nel weekend di recarsi al mare e in piscina. Ma per chi indossa apparecchi acustici in vacanza è importante ricordare di fare attenzione alla loro manutenzione, affinché le giornate sulla spiaggia o i viaggi in auto non danneggino il dispositivo.

Ecco, quindi, alcuni consigli molto utili per la manutenzione e cura degli apparecchi acustici in vacanza, in tutte le situazioni in cui ci si può trovare.

Apparecchi acustici al mare

Apparecchi acustici al mare

La prima cosa da evitare quando si è al mare con gli apparecchi acustici è che la sabbia entri all’interno del dispositivo. Questa, infatti, potrebbe ostruire componenti come il microfono o il tubo, provocando danni anche permanenti alla protesi acustica. È opportuno evitare di toccare l’apparecchio acustico quando si hanno le mani sporche di sabbia, e soprattutto non riporlo all’interno di una borsa insieme ai teli da mare o altre accessori che abbiamo portato in spiaggia.

Un altro pericolo per il nostro dispositivo è costituito dagli spray protettivi o abbronzanti: qualunque sostanza vaporizzata potrebbe entrare all’interno dell’apparecchio acustico e danneggiarlo, dunque, è consigliabile rimuoverlo prima di spruzzare qualsiasi cosa sul nostro corpo, specialmente se sul viso o tra i capelli.

Infine, come sappiamo, è sempre importante che gli apparecchi acustici non entrino in contatto con l’acqua, ma al mare, con l’acqua salata, il pericolo è ancora maggiore. Se questa entra all’interno dell’apparecchio acustico, infatti, anche una volta asciugata, lascia all’interno dei cristalli impossibili da rimuovere e, dunque, danneggia l’apparecchio acustico in modo permanente.

Apparecchi acustici in piscina

Apparecchi acustici in piscinaAnche la piscina è uno dei luoghi più affollati durante la stagione estiva. Qui, valgono le stesse regole esposte per il mare, ma ci sono alcune altre accortezze da considerare.

Innanzitutto, qui il pericolo di contatto con l’acqua è ancora maggiore, perciò è sempre preferibile scegliere una postazione lontana dal bordo piscina o dalle docce, per tenerci al riparo dagli schizzi d’acqua provocati dagli altri bagnanti.

Inoltre, è opportuno munirsi di un contenitore per apparecchi acustici, in modo da poterlo lasciare sotto l’ombrellone o in borsa, sicuri che esso sia al riparo dall’acqua ma anche dalla luce solare.

Apparecchi acustici in viaggio

Apparecchi acustici in viaggioChe sia per raggiungere la spiaggia, la piscina o un’altra meta vacanziera, i viaggi in auto, treno o aereo caratterizzano la stagione estiva.

Le persone che indossano apparecchi acustici, però, dovrebbero ricordare questi utili consigli per il viaggio, sufficienti a consentirgli di viaggiare serenamente.

-Munirsi di batterie di riserva per essere sicuri di non restare senza; sono ammesse nel bagaglio a mano, dunque non c’è da preoccuparsi di portarle in aereo.

-Portare con sé anche il kit per la pulizia e asciugatura degli apparecchi acustici, perché le diverse attività vacanziere potrebbero richiedere una manutenzione più accurata e frequente.

-Prima di qualsiasi partenza, è anche una buona abitudine quella di recarsi dal proprio audioprotesista per effettuare una revisione preventiva ed essere certi di partire con il dispositivo perfettamente funzionante.

-Durante il volo in aereo la maggior parte delle compagnie aeree consente di tenere acceso il dispositivo, anche se è predisposto per la connessione wireless. Per qualsiasi domanda, però, è preferibile contattare la compagnia di viaggio in anticipo.

-Anche durante i passaggi alla sicurezza è possibile continuare a indossare gli apparecchi acustici. I componenti dei dispositivi di ultima generazione sono talmente piccoli che in genere non vengono visualizzati da un rilevatore di metalli.

Fonte: http://www.specialistidelludito.it/

Come pulire gli apparecchi acustici

Pulire gli apparecchi acustici frequentemente, avendone una corretta cura e manutenzione, è il modo migliore per assicurarsi che essi durino a lungo. Ma molto spesso capita che gli utilizzatori si chiedano come pulire gli apparecchi acustici, dal momento che si tratta di dispositivi spesso molto piccoli e sofisticati.

Vi elenchiamo di seguito alcune buone abitudini che è bene tener presente riguardo alla pulizia dei propri dispositivi audiologici.

Per prima cosa è buona norma abituarsi fin da subito all’idea che pulire gli apparecchi acustici sia un’attività da svolgere quotidianamente, ancora meglio se al mattino. Può essere utile associarla ad un’altra azione che fa parte della nostra routine quotidiana in modo da non dimenticare mai di farlo.

Altro aspetto non secondario sono i prodotti per la pulizia degli apparecchi acustici: è importante utilizzare sempre un panno asciutto e pulito insieme a prodotti specifici, meglio se forniti dal proprio audioprotesista. Un kit per la pulizia degli apparecchi acustici, abbinato al proprio dispositivo, è l’ideale per essere certi di possedere tutto il necessario e soprattutto che i diversi componenti non siano danneggiati da prodotti non idonei.

Per lo stesso motivo è opportuno non utilizzare mai detergenti generici, troppo aggressivi e non adatti al dispositivo, e di tenere quest’ultimo lontano da fonti di umidità e calore. Se per errore l’apparecchio acustico dovesse entrare in contatto con acqua, l’unica cosa da fare è aprire il vano batteria e lasciarlo asciugare in autonomia.

Altra cosa importante da sapere è che la pulizia quotidiana non è sufficiente, ma è necessario recarsi periodicamente dal proprio audioprotesista di fiducia, non solo per effettuare i regolari test di funzionamento e idoneità del dispositivo, ma anche per effettuare una pulizia più approfondita che riesca a rimuovere eventuali accumuli di cerume o altri agenti.

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Le molte facce dell’acufene

Il tinnitus è diverso per ognuno. Può essere acuto o grave, forte o tranquillo, sempre presente o infrequente. E ha molti fattori scatenanti come ad esempio un danno all’orecchio o problemi alla mascella.

Molte persone affette da tinnitus sentono di aver avuto un calo nella qualità della vita. E in molti casi l’acufene è accompagnato dalla perdita di udito. Alcune volte il tinnitus passa, altre volte bisogna cercare metodi per convivere con i suoi effetti.

Poiché ogni persona avverte l’acufene in modo diverso è importante richiedere un aiuto ad un professionista per cercare la linea di condotta che meglio fa per voi.

Il rumore costante può avere effetti emotivi negativi e causare reazioni comportamentali che vi faranno concentrare sul vostro tinnitus. Per esempio se l’acufene vi rende stressati, potreste voler sfuggire da alcune situazioni sociali. O magari potrebbe tenervi svegli di notte, facendovi sentire stanchi o depressi. Queste cose possono dare vita ad una spirale verso il basso.

Oltre ad amplificare i suoni che ci circondano, alcuni apparecchi acustici hanno tra le caratteristiche la funzione mascheramento tinnitus. Qual è il beneficio di questa combinazione?

In ambienti di ascolto molto tranquilli, i normali apparecchi acustici non hanno molti rumori da amplificare per aiutare a distrarvi dall’acufene. È in questo caso che il mascheramento del tinnitus può essere d’aiuto. Emanando una terapia sonora personalizzata, può distrarvi dal tinnitus. I nostri apparecchi acustici sono provvisti di diversi tipi di terapia sonora: quattro suoni ispirati alla natura che riproducono le onde oceaniche e cinque tipi statici pre-impostati che possono offrire una soluzione personalizzata che vi distrae dall’acufene- così potete rilassarvi e concentrarvi.

Alcuni suggerimenti pratici:

  • Reimparare ad ascoltare. Più sentite impressioni sonore varie, meno vi concentrate sul tinnitus. Quindi ascoltate in modo cosciente il mondo che vi circonda.
  • Riposo rigenerante. Se siete attivi durante il giorno, è più facile dormire di notte. Molti altri fattori influenzano il vostro sonno- sperimentate per vedere quali abitudini influenzano positivamente il vostro riposo notturno.
  • Mantenetevi in movimento. Trascorrere il tempo con i cari e godersi le attività migliora la vostra prospettiva e diminuisce la presa dell’acufene sulla vostra vita.
  • Evitate il silenzio. Ridurre il tempo in silenzio rende più difficile per il tinnitus avere la meglio- rilassatevi con suoni coinvolgenti come audio libri o musica.
  • Mantenetevi in forma. Il benessere fisico è importante- anche se l’acufene sembra aumentare mentre fate sport, non è un motivo di preoccupazione.
  • Rilassamento efficace. Il tinnitus può causare tensione, è quindi importante apprendere e usare in modo regolare dei metodi di rilassamento come Feldenkrais, yoga, tai chi e qi gong.
Fonte: https://www.signia.it/tinnitus/

Phonak Virto™ B-Titanium

Il titanio è noto per la sua resistenza e per la sua durata. Viene usato per costruire prodotti medici, veicoli ad alte prestazioni e articoli sportivi high-tech. Dotato di un guscio sottile come un foglio di carta abbinato a componenti elettronici miniaturizzati, questo è l’apparecchio acustico personalizzato Phonak più piccolo di sempre. Virto B-Titanium è super discreto e no al 26% più piccolo rispetto ai modelli precedenti.

Gli apparecchi acustici Virto B-Titanium dotati del nuovo AutoSense OS vengono progettati tenendo presenti le situazioni d’ascolto della vostra vita quotidiana, affinché si adattino in modo ottimale a tutti gli ambienti sonori in cui vi venite a trovare. AutoSense OS analizza i suoni circostanti ogni 0,4 secondi ed è in grado di determinare se l’utente si trova in un ristorante rumoroso, in auto, a un concerto o a casa. Utilizza molteplici funzioni, combinandole per adattarsi con precisione all’ambiente sonoro.

Ogni apparecchio acustico Virto B-Titanium è fatto su misura per adattarsi al vostro orecchio ed alle vostre esigenze personali. L’Audioprotesista valuterà la vostra capacità uditiva e si farà un’idea precisa delle vostre orecchie. Successivamente Phonak costruirà i vostri apparecchi acustici personali in modo che essi si adattino alla perfezione e con discrezione alle vostre orecchie, o rendovi una performance uditiva eccellente. Virto B-Titanium è anche resistente all’acqua ed alla polvere.