Udito: cosa fare se di colpo non si sente più

Che cos’è la sordità improvvisa

La sordità improvvisa è una perdita di udito di tipo percettivo totale o parziale, che insorge all’improvviso e di solito colpisce un solo orecchio. Rappresenta sempre un’urgenza medica e va trattata entro 72 ore dalla sua comparsa. La sordità improvvisa idiopatica (ovvero da cause sconosciute) è caratterizzata da una perdita uditiva di almeno 30 decibel, in tre frequenze diverse contigue, che si sviluppa in un periodo di 72 ore.

Per ipoacusia si intende la diminuzione della capacità uditiva per qualunque causa. Le ipoacusie possono essere distinte in:
– trasmissive; l’apparato di trasmissione, cioè orecchio esterno o medio, risulta compromesso (per esempio per un tappo di cerume) e di conseguenza il suono arriva attenuato all’orecchio interno.
– Percettive; il problema risiede a livello dell’orecchio interno (coclea, nervo acustico, vie acustiche centrali) che non riesce più a trasformare le vibrazioni sonore in impulsi nervosi corretti. La sordità improvvisa fa parte di questo secondo gruppo.

I sintomi

Nella maggior parte dei casi, l’ ipoacusia improvvisa interessa un solo lato (unilaterale) e può essere accompagnata da altri sintomi, tra cui:

– sensazione di avere un orecchio tappato.
– Ronzio auricolare (acufeni).
– Vertigini (indicative di un probabile danno importante).

Le cause

Nella maggior parte dei casi l’origine della sordità improvvisa rimane sconosciuta, tuttavia talvolta potrebbe essere collegata a:

– danni della microcircolazione dell’orecchio interno;
– infezioni virali (in particolare da Herpes zoster);
– malattie autoimmuni;
– eventi traumatici che possono portare a rotture della membrana interna della coclea;
– attivazione di processi di stress cellulare nella coclea.

In tutti i casi si rileva un’atrofia (consumo) delle ciglia dell’organo del Corti, una parte dell’orecchio interno che si trova dentro la coclea.

La diagnosi

In presenza di una perdita uditiva improvvisa, è sempre fondamentale un controllo tempestivo. Trattandosi di un’urgenza, si raccomanda di andare al Pronto soccorso il giorno stesso in cui compare la perdita uditiva.
La diagnosi prevede innanzitutto un’attenta valutazione della storia recente del paziente (viaggi aerei, immersioni, traumi o infezioni recenti, ecc.) e l’esame obiettivo con l’esecuzione di due semplici test complementari l’uno all’altro (prove di Rinne e di Weber, vedi schede 5 e 6).
Il passo successivo è eseguire l’impedenziometria e l’audiometria tonale e vocale.
In linea generale è importante escludere che la sordità improvvisa sia legata ad altre cause (otite esterna, tappo di cerume, otite media, Herpes zoster, fistole perilinfatiche, assunzione di farmaci ototossici, sindrome di Meniere, ecc.), ricorrendo nei casi dubbi anche ad altre indagini.

Le cure

In circa il 65 per cento dei casi, la sordità improvvisa idiopatica regredisce spontaneamente. Un trattamento tempestivo, entro 72 ore dall’inizio dei sintomi, è comunque fortemente raccomandato per ridurre il rischio di danni permanenti.

fonte : www.corriere.it

come pulire le orecchie ai bambini

Pulire le orecchie ai bambini: ecco come fare

Spesso le mamme si preoccupano quando vedono accumuli di cerume nelle orecchie dei propri bambini, perché lo considerano indice di sporco. In verità il cerume, negli adulti come nei bambini, è un meccanismo di difesa naturale che lubrifica e protegge l’orecchio facendo sì che la sporcizia non entri nel canale uditivo: non è quindi sintomo di scarsa igiene, ma piuttosto uno dei tanti sistemi di protezione che il nostro organismo attiva per impedire l’insorgere di germi e infezioni. Il cerume dei bambini, poi, è molto morbido e tende a uscire dall’orecchio con grande facilità.

Gli accumuli di cerume quindi, lievi o moderati che siano, sono da considerarsi comuni nei bambini di tutte le età e non devono destare troppa preoccupazione; se però per un fattore estetico si ritiene opportuno pulire l’orecchio del bambino, allora è importante è procedere con manovre di pulizia moderate e non invasive. Vediamole nel dettaglio.

I bastoncini per le orecchie si dovrebbero usare soltanto per pulire il padiglione auricolare esterno: usarli per pulire l’orecchio in profondità non è una buona idea perché così non solo si rischia di spingere il cerume più in profondità, ma addirittura di perforare il timpano.

Un panno o un asciugamano sono quindi molto più indicati allo scopo: è sufficiente lavare l’orecchio del bambino con un po’ di acqua e sapone delicato e asciugare con delicatezza, senza esercitare troppa pressione. Meglio evitare di usare fazzoletti di carta: un pezzetto potrebbe staccarsi e finire nel condotto uditivo.

Anche il momento del bagnetto offre un’ottima occasione per pulire le orecchie del bimbo: basterà usare una piccola quantità di shampoo o di bagnoschiuma, sempre molto delicati, e procedere al lavaggio. Promosse anche le gocce auricolari: aiutano a lubrificare l’orecchio e facilitano la fuoriuscita del cerume.

Da evitare invece i coni di cera: la loro efficacia è tuttora oggetto di discussione tra gli esperti, senza contare il rischio di ustioni se non li usa con accortezza.

pulizia apparecchi acustici

Come prendersi cura degli apparecchi acustici in vacanza

Per qualcuno è ancora presto, altri sono già partiti per le loro vacanze estive, ma non c’è dubbio che con le temperatura altissime di quest’anno in molti scelgano anche solo nel weekend di recarsi al mare e in piscina. Ma per chi indossa apparecchi acustici in vacanza è importante ricordare di fare attenzione alla loro manutenzione, affinché le giornate sulla spiaggia o i viaggi in auto non danneggino il dispositivo.

Ecco, quindi, alcuni consigli molto utili per la manutenzione e cura degli apparecchi acustici in vacanza, in tutte le situazioni in cui ci si può trovare.

Apparecchi acustici al mare

Apparecchi acustici al mare

La prima cosa da evitare quando si è al mare con gli apparecchi acustici è che la sabbia entri all’interno del dispositivo. Questa, infatti, potrebbe ostruire componenti come il microfono o il tubo, provocando danni anche permanenti alla protesi acustica. È opportuno evitare di toccare l’apparecchio acustico quando si hanno le mani sporche di sabbia, e soprattutto non riporlo all’interno di una borsa insieme ai teli da mare o altre accessori che abbiamo portato in spiaggia.

Un altro pericolo per il nostro dispositivo è costituito dagli spray protettivi o abbronzanti: qualunque sostanza vaporizzata potrebbe entrare all’interno dell’apparecchio acustico e danneggiarlo, dunque, è consigliabile rimuoverlo prima di spruzzare qualsiasi cosa sul nostro corpo, specialmente se sul viso o tra i capelli.

Infine, come sappiamo, è sempre importante che gli apparecchi acustici non entrino in contatto con l’acqua, ma al mare, con l’acqua salata, il pericolo è ancora maggiore. Se questa entra all’interno dell’apparecchio acustico, infatti, anche una volta asciugata, lascia all’interno dei cristalli impossibili da rimuovere e, dunque, danneggia l’apparecchio acustico in modo permanente.

Apparecchi acustici in piscina

Apparecchi acustici in piscinaAnche la piscina è uno dei luoghi più affollati durante la stagione estiva. Qui, valgono le stesse regole esposte per il mare, ma ci sono alcune altre accortezze da considerare.

Innanzitutto, qui il pericolo di contatto con l’acqua è ancora maggiore, perciò è sempre preferibile scegliere una postazione lontana dal bordo piscina o dalle docce, per tenerci al riparo dagli schizzi d’acqua provocati dagli altri bagnanti.

Inoltre, è opportuno munirsi di un contenitore per apparecchi acustici, in modo da poterlo lasciare sotto l’ombrellone o in borsa, sicuri che esso sia al riparo dall’acqua ma anche dalla luce solare.

Apparecchi acustici in viaggio

Apparecchi acustici in viaggioChe sia per raggiungere la spiaggia, la piscina o un’altra meta vacanziera, i viaggi in auto, treno o aereo caratterizzano la stagione estiva.

Le persone che indossano apparecchi acustici, però, dovrebbero ricordare questi utili consigli per il viaggio, sufficienti a consentirgli di viaggiare serenamente.

-Munirsi di batterie di riserva per essere sicuri di non restare senza; sono ammesse nel bagaglio a mano, dunque non c’è da preoccuparsi di portarle in aereo.

-Portare con sé anche il kit per la pulizia e asciugatura degli apparecchi acustici, perché le diverse attività vacanziere potrebbero richiedere una manutenzione più accurata e frequente.

-Prima di qualsiasi partenza, è anche una buona abitudine quella di recarsi dal proprio audioprotesista per effettuare una revisione preventiva ed essere certi di partire con il dispositivo perfettamente funzionante.

-Durante il volo in aereo la maggior parte delle compagnie aeree consente di tenere acceso il dispositivo, anche se è predisposto per la connessione wireless. Per qualsiasi domanda, però, è preferibile contattare la compagnia di viaggio in anticipo.

-Anche durante i passaggi alla sicurezza è possibile continuare a indossare gli apparecchi acustici. I componenti dei dispositivi di ultima generazione sono talmente piccoli che in genere non vengono visualizzati da un rilevatore di metalli.

Fonte: http://www.specialistidelludito.it/

Come pulire gli apparecchi acustici

Pulire gli apparecchi acustici frequentemente, avendone una corretta cura e manutenzione, è il modo migliore per assicurarsi che essi durino a lungo. Ma molto spesso capita che gli utilizzatori si chiedano come pulire gli apparecchi acustici, dal momento che si tratta di dispositivi spesso molto piccoli e sofisticati.

Vi elenchiamo di seguito alcune buone abitudini che è bene tener presente riguardo alla pulizia dei propri dispositivi audiologici.

Per prima cosa è buona norma abituarsi fin da subito all’idea che pulire gli apparecchi acustici sia un’attività da svolgere quotidianamente, ancora meglio se al mattino. Può essere utile associarla ad un’altra azione che fa parte della nostra routine quotidiana in modo da non dimenticare mai di farlo.

Altro aspetto non secondario sono i prodotti per la pulizia degli apparecchi acustici: è importante utilizzare sempre un panno asciutto e pulito insieme a prodotti specifici, meglio se forniti dal proprio audioprotesista. Un kit per la pulizia degli apparecchi acustici, abbinato al proprio dispositivo, è l’ideale per essere certi di possedere tutto il necessario e soprattutto che i diversi componenti non siano danneggiati da prodotti non idonei.

Per lo stesso motivo è opportuno non utilizzare mai detergenti generici, troppo aggressivi e non adatti al dispositivo, e di tenere quest’ultimo lontano da fonti di umidità e calore. Se per errore l’apparecchio acustico dovesse entrare in contatto con acqua, l’unica cosa da fare è aprire il vano batteria e lasciarlo asciugare in autonomia.

Altra cosa importante da sapere è che la pulizia quotidiana non è sufficiente, ma è necessario recarsi periodicamente dal proprio audioprotesista di fiducia, non solo per effettuare i regolari test di funzionamento e idoneità del dispositivo, ma anche per effettuare una pulizia più approfondita che riesca a rimuovere eventuali accumuli di cerume o altri agenti.

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Le molte facce dell’acufene

Il tinnitus è diverso per ognuno. Può essere acuto o grave, forte o tranquillo, sempre presente o infrequente. E ha molti fattori scatenanti come ad esempio un danno all’orecchio o problemi alla mascella.

Molte persone affette da tinnitus sentono di aver avuto un calo nella qualità della vita. E in molti casi l’acufene è accompagnato dalla perdita di udito. Alcune volte il tinnitus passa, altre volte bisogna cercare metodi per convivere con i suoi effetti.

Poiché ogni persona avverte l’acufene in modo diverso è importante richiedere un aiuto ad un professionista per cercare la linea di condotta che meglio fa per voi.

Il rumore costante può avere effetti emotivi negativi e causare reazioni comportamentali che vi faranno concentrare sul vostro tinnitus. Per esempio se l’acufene vi rende stressati, potreste voler sfuggire da alcune situazioni sociali. O magari potrebbe tenervi svegli di notte, facendovi sentire stanchi o depressi. Queste cose possono dare vita ad una spirale verso il basso.

Oltre ad amplificare i suoni che ci circondano, alcuni apparecchi acustici hanno tra le caratteristiche la funzione mascheramento tinnitus. Qual è il beneficio di questa combinazione?

In ambienti di ascolto molto tranquilli, i normali apparecchi acustici non hanno molti rumori da amplificare per aiutare a distrarvi dall’acufene. È in questo caso che il mascheramento del tinnitus può essere d’aiuto. Emanando una terapia sonora personalizzata, può distrarvi dal tinnitus. I nostri apparecchi acustici sono provvisti di diversi tipi di terapia sonora: quattro suoni ispirati alla natura che riproducono le onde oceaniche e cinque tipi statici pre-impostati che possono offrire una soluzione personalizzata che vi distrae dall’acufene- così potete rilassarvi e concentrarvi.

Alcuni suggerimenti pratici:

  • Reimparare ad ascoltare. Più sentite impressioni sonore varie, meno vi concentrate sul tinnitus. Quindi ascoltate in modo cosciente il mondo che vi circonda.
  • Riposo rigenerante. Se siete attivi durante il giorno, è più facile dormire di notte. Molti altri fattori influenzano il vostro sonno- sperimentate per vedere quali abitudini influenzano positivamente il vostro riposo notturno.
  • Mantenetevi in movimento. Trascorrere il tempo con i cari e godersi le attività migliora la vostra prospettiva e diminuisce la presa dell’acufene sulla vostra vita.
  • Evitate il silenzio. Ridurre il tempo in silenzio rende più difficile per il tinnitus avere la meglio- rilassatevi con suoni coinvolgenti come audio libri o musica.
  • Mantenetevi in forma. Il benessere fisico è importante- anche se l’acufene sembra aumentare mentre fate sport, non è un motivo di preoccupazione.
  • Rilassamento efficace. Il tinnitus può causare tensione, è quindi importante apprendere e usare in modo regolare dei metodi di rilassamento come Feldenkrais, yoga, tai chi e qi gong.
Fonte: https://www.signia.it/tinnitus/

Phonak Virto™ B-Titanium

Il titanio è noto per la sua resistenza e per la sua durata. Viene usato per costruire prodotti medici, veicoli ad alte prestazioni e articoli sportivi high-tech. Dotato di un guscio sottile come un foglio di carta abbinato a componenti elettronici miniaturizzati, questo è l’apparecchio acustico personalizzato Phonak più piccolo di sempre. Virto B-Titanium è super discreto e no al 26% più piccolo rispetto ai modelli precedenti.

Gli apparecchi acustici Virto B-Titanium dotati del nuovo AutoSense OS vengono progettati tenendo presenti le situazioni d’ascolto della vostra vita quotidiana, affinché si adattino in modo ottimale a tutti gli ambienti sonori in cui vi venite a trovare. AutoSense OS analizza i suoni circostanti ogni 0,4 secondi ed è in grado di determinare se l’utente si trova in un ristorante rumoroso, in auto, a un concerto o a casa. Utilizza molteplici funzioni, combinandole per adattarsi con precisione all’ambiente sonoro.

Ogni apparecchio acustico Virto B-Titanium è fatto su misura per adattarsi al vostro orecchio ed alle vostre esigenze personali. L’Audioprotesista valuterà la vostra capacità uditiva e si farà un’idea precisa delle vostre orecchie. Successivamente Phonak costruirà i vostri apparecchi acustici personali in modo che essi si adattino alla perfezione e con discrezione alle vostre orecchie, o rendovi una performance uditiva eccellente. Virto B-Titanium è anche resistente all’acqua ed alla polvere.

I micronutrienti contro la perdita dell’udito!

 

Dieta ricca di folati
L’American Academy of Otolaryngology-Head and Neck Surgery Foundation consiglia una dieta ricca di folati e sali di acido folico (uova, cereali integrali, legumi, spinaci, broccoli e insalata sono gli alimenti più ricchi di queste sostanze), elementi che aiutano a mantenere bassi i livelli nel sangue di omocisteina, un metabolita della coagulazione che – a livelli elevati – può causare trombi o emboli all’orecchio.

Musicoterapia e sordità infantile

Musicoterapia e Sordità nei bambini

L’approcio di una persona sorda all’esperienza del suono è necessariamente una esperienza multisensoriale. Il soggetto sordo codifica gli stimoli percepiti sulla base di quattro vie sensoriali attive, e lo stimolo comunemente categorizzato come ‘uditivo’ viene trasdotto a livello tattile in termini pressori, oppure a livello visivo, in termini di frequenze di articolazione di sequenze segniche.

I sordi sono fortemente attratti dai suoni. Per quanto possa apparire strano i sordi insegnano in che cosa consiste l’ascolto. Per esempio i sordi insegnano che non è vero che noi sentiamo soltanto con le orecchie, ma bisogna avere una grande apertura per lasciarsi guidare dalle persone sorde in una nuova dimensione dell’ascolto. Ogni percepire è un evento soggettivo legato alle caratteristiche di ogni persona, al momento, alla relazione che si stabilisce fra le persone.

La Musicoterapia affianca la terapia logopedica per avvicinare il bambino sordo alle emozioni che il mondo sonoro gli offre e affascinarlo con novità sonoro-percettive. Il suono, inteso come vibrazioni, entra in “risonanza” con la musicalità del piccolo paziente e ottiene risposte da lui attraverso continue “provocazioni” sonore.
Nell’ambito del progetto musicoterapico, il paziente impara a cogliere la differenza tra la presenza o l’assenza del suono, a coglierne le differenze, a riconoscere le fonti sonore, il significato dei suoni e dei rumori, a modulare la propria voce attraverso il canto, a trovare la giusta intonazione, ritmo, musicalità.

Nella terapia sonora si segue una progressione di obiettivi che vanno dalla  detenzione del suono alla discriminazione dei parametri sonori quali l’altezza, la durata, il timbro e l’intensità; si prosegue con l’ identificazione della sorgente sonora e con il riconoscimento dei timbri.
Molta importanza assumono vocalizzi, canzoncine e filastrocche, al fine di sviluppare correttamente tutti i parametri della voce e, quindi, far acquisire al bambino una buona impostazione vocale.
L’ascolto musicale segue di pari passo la produzione dei suoni, poiché il bambino ipoacusico impara ad aver fiducia nelle proprie possibilità espressive e percettive.

Accessori

Le aziende fornitrici di M&M Acustica, troverete tutti gli accessori disponibili nei seguenti link:

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