Pulire gli apparecchi acustici frequentemente, avendone una corretta cura e manutenzione, è il modo migliore per assicurarsi che essi durino a lungo. Ma molto spesso capita che gli utilizzatori si chiedano come pulire gli apparecchi acustici, dal momento che si tratta di dispositivi spesso molto piccoli e sofisticati.

Vi elenchiamo di seguito alcune buone abitudini che è bene tener presente riguardo alla pulizia dei propri dispositivi audiologici.

Per prima cosa è buona norma abituarsi fin da subito all’idea che pulire gli apparecchi acustici sia un’attività da svolgere quotidianamente, ancora meglio se al mattino. Può essere utile associarla ad un’altra azione che fa parte della nostra routine quotidiana in modo da non dimenticare mai di farlo.

Altro aspetto non secondario sono i prodotti per la pulizia degli apparecchi acustici: è importante utilizzare sempre un panno asciutto e pulito insieme a prodotti specifici, meglio se forniti dal proprio audioprotesista. Un kit per la pulizia degli apparecchi acustici, abbinato al proprio dispositivo, è l’ideale per essere certi di possedere tutto il necessario e soprattutto che i diversi componenti non siano danneggiati da prodotti non idonei.

Per lo stesso motivo è opportuno non utilizzare mai detergenti generici, troppo aggressivi e non adatti al dispositivo, e di tenere quest’ultimo lontano da fonti di umidità e calore. Se per errore l’apparecchio acustico dovesse entrare in contatto con acqua, l’unica cosa da fare è aprire il vano batteria e lasciarlo asciugare in autonomia.

Altra cosa importante da sapere è che la pulizia quotidiana non è sufficiente, ma è necessario recarsi periodicamente dal proprio audioprotesista di fiducia, non solo per effettuare i regolari test di funzionamento e idoneità del dispositivo, ma anche per effettuare una pulizia più approfondita che riesca a rimuovere eventuali accumuli di cerume o altri agenti.

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